Tecnologia – Le fasi del lavoro

Tecnologia – Le fasi del lavoro


riso Alice ViazzoA settembre le risaie si colorano di giallo ambrato: questo è il segno che il riso è maturo. Dopo la trebbiatura (raccolta) e l’essicazione, il risone o riso greggio viene lavorato nella riseria.

Con il primo passo, la sbramatura, si elimina il rivestimento esterno, la lolla. Si ottiene così il riso integrale o semigreggio: ricco di fibre, vitamine e minerali.

La seconda fase è la sbiancatura, con la quale si eliminano per abrasione meccanica la pula e la gemma, elementi ricchi di grassi.

Separati dai grani rotti, i chicchi di riso bianco sono pronti per essere cucinati.


Vediamo insieme le varie fasi del lavoro in riseria

CONFERIMENTO
La materia prima (il risone) viene controllato all’arrivo in riseria.
La fase di verifica della resa viene effettuata attraverso una sorta di riseria in miniatura, che riproduce i passaggi che il riso subirà quando verrà lavorato.
Agendo sempre nell’ottica di controllo della qualità e conformità alle specifiche di acquisto, viene misurata l’umidità del risone e calcolata la percentuale di difetti sui chicchi.

Superato il test di verifica, il risone viene conferito nei silos di stoccaggio classificati a seconda della varietà e azienda agricola di provenienza del prodotto.

LAVORAZIONE
Le fasi della lavorazione vengono compiute utilizzando macchinari di altissimo livello tecnologico per garantire la migliore qualità del prodotto finito.

STOCCAGGIO E CONFEZIONAMENTO
Il riso lavorato viene stoccato in silos in acciaio.
In alternativa, viene confezionato in big bags da 1.000 kg. o sacchi da 10 a 25 kg.

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